| Dalla sezione : CAI Almese Facebook Fan Page |
| Inviato da e.scagliotti il 04/05/12 (1505 letture) |
 Nasce la pagina ufficiale del CAI Almese su Facebook!
La pagina è accessibile a tutti, anche ai non iscritti a Facebook, ed è raggiungibile a questo indirizzo: http://www.facebook.com/CaiAlmese
Su questa pagina troverete foto, informazioni, commenti e tanto altro materiale di tutti i nostri soci. Inoltre, tutti gli "amici" del CAI Almese potranno aggiungere foto e informazioni, taggare, commentare e condividere il materiale in modo da diffondere sempre meglio tutte le attività che il CAI Almese promuove.
Visita la pagina e premi "Mi piace"! |
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| Dalla sezione : Ferrata di Tenda del 15 aprile |
| Inviato da e.scagliotti il 03/04/12 (1299 letture) |
 La ferrata di Tenda in collaborazione con il CAI uget di Bussoleno ha una urgenza di prenotazione di posti per decidere quanti pulman e come organizzare le diverse escursioni. Il Cai di almese ha sceto per la sola ferrata di Tenda (Difficile, dislivello 350 m, tempo 3h. e 30min.) salvo code con il percorso (atletico e molto esposto). E' a pagamento e si deve prenotare le carrucole per le discese su teleferica. Terminata la ferrata ci si aggrega ai turisti o per pranzare a Tenda, mentre attendiamo coloro che arrivano dal percorso più impegnativo. La partecipazione alle gite CAI è esclusiva dei soci, anche se talvolta si aggregano parenti o amici dei soci. Sorgono problemi, per i non soci: 1°) Prenotazione anticipata con cauzione (si perde in caso di rinuncia). 2°) Al momento della prenotazione, il non socio deve lasciare i suoi dati personali e pagare una quota assicurativa riferita al giorno o ai giorni della gita stessa (I dati per l'assicurazione devono essere ufficializzati almeno il giorno prima) 3°) Il responsabile gita, (il sottoscritto in questo caso), deve conoscere le persone, con un'eventuale ferrata prima, per evitare di poi trovarsi nelle grane sulle difficoltà; comunque è obbligo essere attrezzati (casco, imbrago, set da ferrata, ecc...).
Disponibile ad un incontro preparatorio
Saluti Ferrero Vincenzo |
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| Dalla sezione : E' tempo di escursioni: i mercoledì dei soci |
| Inviato da e.scagliotti il 29/02/12 (1434 letture) |
 Con l'inizio della primavera e dietro varie sollecitazioni di soci arrivate da più parti si propone la possibilità di uscite, di mezza giornata in genere, nei boschi tra Almese, Villardora e Rubiana con itinerari brevi e suggestivi per conoscere bene il nostro territorio e per conoscerci meglio tra noi.
I soci interessati possono scriverci o passare in sede per proporci delle loro considerazioni.
Primo appuntamento previsto è per mercoledì 28 marzo.
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| Dalla sezione : LO SCARPONE È DIVENTATO ON LINE |
| Inviato da e.scagliotti il 16/01/12 (2063 letture) |
 Comunicato Stampa
Milano, 16 gennaio 2012
LO SCARPONE È DIVENTATO ON LINE
A ottantanni dalla sua nascita la storica testata del Club Alpino Italiano è diventata on line. L’indirizzo per raggiungere l’house organ del CAI è: www.loscarpone.cai.it
Da oggi i Soci del CAI e gli appassionati della montagna hanno uno strumento di informazione in più. Lo storico house organ del Sodalizio è approdato in rete sostituendo la testata cartacea. Su www.loscarpone.cai.it si troveranno informazioni a 360 gradi sulle attività del CAI: alpinismo, escursionismo, ambiente, scialpinismo, speleologia, cicloescursionismo, medicina e salute, scienza e cultura delle Terre Alte. Ricca e puntuale l’informazione sull’attività delle Sezioni, dalle gite alle attività culturali, degli Organi tecnici e l’elenco completo dei corsi suddivisi per regione.
Quella pubblicata oggi è la prima release, nei prossimi giorni il nuovo magazine on line del CAI si popolerà di nuove sezioni e nuovi contenuti. Non mancheranno infatti approfondimenti su temi rilevanti, le novità editoriali del CAI e segnalazioni di libri e film. L’area multimedale si popolerà via via di foto e video sulle Terre Alte. Chi si prepara per una escursione troverà un’area meteo sempre aggiornata con i link ai principali siti con i bollettitini nivometeorologici.
Vi aspettiamo su www.loscarpone.cai.it
Ufficio stampa Club Alpino Italiano
Luca Calzolari - Responsabile Ufficio Stampa CAI mob. +39 335432870 calzolari@cervelliinazione.it
Stefano Mandelli - Addetto Stampa CAI mob.+39 3386958339 mandelli@cervelliinazione.it tel. + 390518490100 |
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| Dalla sezione : La montagna italiana non sara' piu' sicura |
| Inviato da e.scagliotti il 11/01/12 (1528 letture) |
 Comunicato Stampa
Milano, 11 gennaio 2012
La montagna italiana non sarà più sicura
Nella manovra tagli pesantissimi al Club Alpino Italiano e al suo Soccorso alpino e speleologico
La montagna italiana non sarà più sicura a causa dei pesanti tagli al Club Alpino Italiano. Nel bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (pubblicato nella G.U. del 5 gennaio 2012) spicca un nuovo pesante taglio pari a circa il 45% in favore della attività svolta dal Club Alpino Italiano, ente pubblico non economico che svolge attività di servizio generale, in particolare su temi della prevenzione e sicurezza in montagna. Basta citare la formazione, l'attività con le scuole, il mantenimento della rete sentieristica, i rifugi. Da quasi 150 anni il CAI, che oggi conta 319.426 Soci, opera su tutto il territorio nazionale grazie al lavoro volontario degli associati.
Ancora più grave è il taglio del finanziamento alle attività di soccorso sanitario in montagna del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI (CNSAS) che è stato ridotto di circa il 72%. L'attività di soccorso in montagna del CNSAS è un servizio universale, sussidiario e volontario, a favore della collettività, e insieme a tutte le attività del CAI concorre alla tutela e allo sviluppo turistico della montagna italiana. Senza il CAI e il CNSAS il soccorso sanitario agli abitanti, ai turisti e agli appassionati della montagna avrebbe costi molto elevati che graverebbero interamente sulla finanza pubblica. Va sottolineato che degli oltre 6000 interventi anno svolti dal CNSAS meno del 5% sono a favore di Soci CAI.
L'attività del Club Alpino Italiano – sottolinea il Presidente generale del CAI Umberto Martini - è una attività di pubblica utilità su cui gravano questi nuovi tagli: senza la manutenzione dei sentieri, senza la rete dei rifugi e senza soccorso la montagna italiana non sarà più sicura per nessuno, creando così anche un grave danno all'economia dei territori di montagna e del nostro paese tutto.
Con preghiera di pubblicazione
Ufficio stampa Club Alpino Italiano
Luca Calzolari - Responsabile Ufficio Stampa CAI mob. +39 335432870 calzolari@cervelliinazione.it
Stefano Mandelli - Addetto Stampa CAI mob.+39 3386958339 mandelli@cervelliinazione.it tel. + 390518490100 |
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